CASO PRATICO: EN 1090, rischi della mancata certificazione
Vediamo cosa succede se si lavora senza la EN 1090
La marcatura CE secondo la norma EN 1090-1 è obbligatoria dal 1° luglio 2014 per tutti i componenti strutturali in acciaio e alluminio. Eppure, ancora oggi, molte aziende sottovalutano le conseguenze di una mancata certificazione. In questo articolo analizzeremo un caso reale per capire cosa si rischia concretamente.
- conseguenze di un collasso in termini di perdita di vite umane e danni economici (classi di conseguenze);
- severità delle azioni ambientali (categorie di servizio);
- tipologia costruttiva adottata (categorie di produzione).
a) Classe di conseguenza CC2 (cfr. la sottoclasse 2b della Tabella tratta dalle EN 1991-1-7, dove si parla esplicitamente di “edifici civili oltre 4 piani”);
b) Categoria di servizio SC2 (“Strutture e componenti con connessioni progettate per media o alta duttilità (DCM e DCH) in zone sismiche a media o alta sismicità”);
c) Categoria di produzione PC1 (“Elementi strutturali non saldati realizzati con qualsiasi tipo di acciaio”).
d) Con CC2, SC2 e PC1 deriva una classe di esecuzione EXC3.
Le verifiche degli organi competenti:
Il Caso Reale: Crollo di una pensilina industriale non certificata
Immaginiamo (o rifacciamoci a casi di cronaca simili avvenuti nel Nord Italia) una carpenteria metallica che realizza una tettoia per il carico scarico merci di un polo logistico.- L'evento: A causa di un carico neve eccezionale (ma previsto dalle NTC), la struttura subisce un cedimento strutturale.
- L'indagine: Durante i rilievi, emerge che la carpenteria non possedeva il certificato FPC (Factory Production Control) e non aveva emesso la Dichiarazione di Prestazione (DoP).
- Il blocco assicurativo: L'assicurazione del committente si è rifiutata di risarcire il danno, poiché la struttura era priva dei requisiti legali per l'immissione sul mercato.
Quali sono i rischi della mancata certificazione EN 1090?
1. Responsabilità Penale e Civile
Senza la EN 1090, il prodotto è considerato "non conforme". In caso di danni a cose o persone, il produttore risponde penalmente per commercio di prodotti pericolosi e per violazione delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018).2. Mancato pagamento delle forniture
Sempre più spesso, i direttori dei lavori bloccano i pagamenti se il fascicolo tecnico è incompleto. Una struttura senza marcatura CE non può essere collaudata.3. Sanzioni amministrative pecuniarie
Il D.Lgs. 106/2017 prevede sanzioni che possono superare i 50.000 € per il fabbricante, il distributore e persino per il progettista che prescrive prodotti non conformi.4. Ritiro dal mercato
Tutti i materiali di carpenteria non marcati CE e installati nei vari cantieri, dovranno essere ritirati dal mercato con conseguente danno economico e di immagineRequisiti per la conformità: Classi di Esecuzione (EXC)
La norma suddivide le strutture in 4 classi di severità crescente. Sbagliare la classe significa rischiare di non poter eseguire determinati lavori. Occorre assegnare quindi ogni opera, o parte di essa, ad una delle 4 classi in base a:- conseguenze di un collasso in termini di perdita di vite umane e danni economici (classi di conseguenze);
- severità delle azioni ambientali (categorie di servizio);
- tipologia costruttiva adottata (categorie di produzione).
ESEMPIO PRATICO
Edificio per uffici di 5 piani in zona notevolmente sismica, bullonato e in acciaio S355:a) Classe di conseguenza CC2 (cfr. la sottoclasse 2b della Tabella tratta dalle EN 1991-1-7, dove si parla esplicitamente di “edifici civili oltre 4 piani”);
b) Categoria di servizio SC2 (“Strutture e componenti con connessioni progettate per media o alta duttilità (DCM e DCH) in zone sismiche a media o alta sismicità”);
c) Categoria di produzione PC1 (“Elementi strutturali non saldati realizzati con qualsiasi tipo di acciaio”).
d) Con CC2, SC2 e PC1 deriva una classe di esecuzione EXC3.
- Le strutture non soggette a fatica e progettate per sisma di bassa intensità e senza le regole del capacity design, rientrano in classe EXC2
- Le strutture soggette a fatica (es.: vie di corsa, ponti ferroviari) o realizzate come dissipative in zona sismica, rientrano in classe EXC3
FAQ: Domande Frequenti sulla EN 1090
Posso marcare CE solo un pezzo e non l'intera officina?
No. La certificazione riguarda l'intero processo di controllo della produzione in fabbrica (FPC) dell'azienda.Cosa succede se il Direttore dei Lavori accetta il materiale non certificato?
Entrambi incorrete in sanzioni penali e amministrative. Il DL ha l'obbligo di verificare la documentazione all’accettazione in cantiere, prima della posa.La EN 1090 vale anche per i cancelli?
No, i cancelli ricadono sotto la norma EN 13241, a meno che non abbiano una funzione strutturale specifica.Le verifiche degli organi competenti:
Glossario Tecnico
- FPC (Factory Production Control): Sistema di controllo interno permanente della produzione.
- DoP (Declaration of Performance): Documento legale che attesta le prestazioni del prodotto.
- Patentino di Saldatura (WPQR/WPS): Qualifiche obbligatorie per i saldatori che operano in ambito EN 1090.
- Organismo Notificato: Ente terzo autorizzato dallo Stato a certificare il controllo della produzione.
